News


LES ROSES DUO

Aachen, Germany
Musiche di Shostakovich, Schumann, Prokofiev

www.eleonoracenta.com

E' online il nuovo sito www.eleonoracenta.com con i prossimi concerti, le notizie e altre informazioni

Piano Solo

Nuovo album Piano Solo con musiche di:
J. Brahms, F. Liszt, O. Messiaen, e A. Ginastera

Events


14 maggio 2017
ore 20,00

Aachen, Germany


Les Roses
Duo


  • Eleonora Centa, Piano
    Angelika Zolcksàk, Cello
  • Musiche di

    S. Prokofiev, D. Šostakovič, R. Shumann


6 novembre 2016
Ore 20.00

Feltre (BL)


In Duo
 


  • Eleonora Centa, Piano
    Antonio Caneve, Clarinetto
  • Musiche di

    Musiche di N. Gade, M. Ravel, R. Schumann


16 maggio 2016
ore 20,00

Leuven, Belgium


Les Roses
Duo


  • Eleonora Centa, Piano
    Angelika Zolcksàk, Cello
  • Musiche di

    S. Prokofiev, D. Šostakovič


1 maggio 2016
ore 15,00

Leuven, Belgium


Les Roses
Duo


  • Eleonora Centa, Piano
    Angelika Zolcksàk, Cello
  •  

     


28 aprile 2016
ore 20,00

Leuven, Belgium


Les Roses
Duo


  • Eleonora Centa, Piano
    Angelika Zolcksàk, Cello
  • Musiche di

    D. Šostakovič


19 aprile 2016
ore 20:00

Leuven, Belgium


Les Roses
Duo


  • Eleonora Centa, Piano
    Angelika Zolcksàk, Cello
  • Musiche di

    S. Prokofiev


12 aprile 2016
ore 21,30

Pistoia, Italia


Recital
Piano Solo


  • Musiche di

    F. Liszt
    J. Brahms
    O. Messiaen
    A. Ginastera


23 febbraio 2016
ore 20,30

Lugo di Romagna (RA), Italia


Recital
Piano Solo


  • Musiche di

    F. Liszt
    J. Brahms
    O. Messiaen
    A. Ginastera


22 dicembre 2015
ore 18,00

Feltre (BL), Italia


PIANO SOLO
Presentazione CD


  • Musiche di

    F. Liszt
    J. Brahms
    O. Messiaen
    A. Ginastera


19 novembre 2015
ore 20,00

Leuven, Belgium


with
Luca Orchestra


  • Musiche di

    B. Bartok
    I. Stravinsky
    R. Groslot



ABOUT


Ho sempre apprezzato in questa giovane artista il senso del fare musica all'insegna di una moralità profonda, in consonanza con il compositore e con il pubblico, restituendo bellezza e profondità ad ogni pagina da lei affrontata.

Filippo Gamba

A gifted pianist who manages to combine a superb tecnique with ravishing poetry and overwhelming expression. You will be astonished by a young pianist in the stormy passages that require dynamics and passion. A mature musician who has the ability to convince through an insight in form and musical meaning.

Marc Erkens

Bio

Italiano
Eleonora Centa, pianista, docente di musica e pianoforte. Nata a Feltre nel 1991, a soli quattro anni intraprende lo studio dell’arte della musica. Si diploma con lode al "Conservatorio A. Steffani" di Castelfranco Veneto con la Prof.ssa Elisa Marion e prosegue la specializzazione a Leuven (Belgio) presso la "LUCA School of Arts", Lemmens Institut, dove consegue due master di pianoforte nel repertorio solistico (con Irene Russo) e nella musica da camera (con Paul Beelaert e Christel Kessels). Studia e si perfeziona con alcuni tra i più importanti Maestri: Alexander Lonquich, Sandro De Palma, Sébastien Risler, Giorgio Lovato, Filippo Gamba, Daniel Rivera, il Maestro Riccardo Risaliti, docente dell’Accademia Pianistica di Imola e Aldo Ciccolini.

Per tre anni consecutivi vince la “Borsa Zambon” e il primo premio al primo Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale nella città di Piove di Sacco, al Concorso Internazionale Città di Treviso, nonché la menzione speciale al Concorso Giorgio e Aurora Giovannini di Reggio Emilia.

Nel 2011 viene selezionata tra i migliori allievi del Conservatorio A. Steffani e si distingue tra i pianisti dell’Accademia delle Arti ottenendo la partecipazione alla Masterclass con Boris Guiltburg.

Vasto il suo repertorio per pianoforte e orchestra. Nel 2013 esegue il Secondo concerto di D. Shostakovich con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Castelfranco Veneto, e prende parte al progetto "I concerti per tastiera di J.S. Bach".

Come solista viene regolarmente invitata ai concerti della Stagione Giovani in musica, presso l’Auditorium della Chiesa di S. Croce (TV) e in altre città italiane: Belluno, Vicenza, Firenze, Empoli. Si esibisce in duo -“Les Roses”- con la violoncellista Angelika Zolcsák e come concertista di musica da camera svolge un’intensa attività in Italia e all’estero.

Nel 2015 registra come prima interpretazione brani di musica contemporanea del maestro compositore Alex Van de Meulbroecke nella raccolta intitolata “Samsara” e nel prossimo futuro prenderà parte alla registrazione del nuovo CD del compositore e oboista Paul Beelaerts.

Il 19 novembre 2015, a Leuven, si è impegnata nel progetto per l’esecuzione dell’opera Les Noces di I. Stravinsky nell’organico con 4 pianoforti, percussioni e coro, sotto la direzione del Maestro James Wood.

Svolge attività di accompagnamento per esami e concorsi, tra i quali il Concorso Internazionale Città di Treviso, e si presta come solista in progetti musicali di volontariato e beneficenza.


English
Eleonora Centa, pianist, piano and music teacher. Born in Feltre in 1991, she began studying music at the age of four. She graduated with Distinction at the “A. Steffani” Music Conservatory in Castelfranco Veneto under the tuition of Elisa Marion and went on to further studies at Leuven (Belgium) at the "LUCA – School of Arts", Lemmens Institut. There she completed two masters specialising in solo performance repertoire for the piano (with Irene Russo) and in chamber music (with Paul Beelaert and Christel Kessels). She continued to study with renowned teachers: Alexander Lonquich, Sandro De Palma, Sébastien Risler, Giorgio Lovato, Filippo Gamba, Daniel Rivera, the Maestro Riccardo Risaliti teaching at the Accademia Pianistica at Imola and Aldo Ciccolini.

For three years running, she won the “Borsa Zambon” and first prize at the first National competition for Music Performance in Piove di Sacco and at the International Competition of Treviso, as well as a special mention in the Giorgio and Aurora Giovannini Competition in Reggio Emilia.

In 2011, she was nominated as one of the best students at the “A. Steffani” music conservatory and was chosen from amongst the pianists at the Accademia delle Arti to take part in the Boris Guiltburg Masterclass.

She has mastered a vast repertoire for piano and orchestra. In 2013, she performed Piano Concerto No.2 by D. Shostakovich with the Castelfranco Veneto Conservatory Symphonic Orchestra and took part in the project entitled: “Concerts for the keyboards of J.S. Bach”..

As a soloist, she is regularly invited to perform concerts in the “Youth in Music” season at the Auditorium of the S. Croce church in Treviso and in other Italian cities: Belluno, Vicenza, Florence, Empoli. She performs in the duo “Les Roses”, with cello player Angelika Zolcsák and works an intense schedule both abroad and in Italy performing chamber music.

In 2015, she recorded the “first interpretation” of contemporary music pieces by the maestro Alex Van de Meulbroecke as part of the collection entitled “Samsara” and in the near future, she will record on the new CD by oboist Paul Beelaert.

In November 2015, at Leuven, she took part in the performance of the work “Les Noces” by I. Stravinsky with 4 pianos, percussion and choir, conducted by Maestro James Wood.

She also works as accompanier for exams and competitions, including the International Competition of Treviso and she performs voluntarily as a soloist in music projects for charity.




PIANO SOLO





Johannes Bhrams

Fantasien op. 116

Franz Liszt

Années de pèlerinage II, S.161/6
Sonetto 123 del Petrarca

Olivier Messiaen

from Vingt regards sur l'enfant Jèsus
regard de l'étoile
regard des Prophètes, des bergers et des Mages

Alberto Ginastera

Danzas argentinas op. 2




Gli Autori

a cura di Alessandro Taverna


Johannes Brahms - Giunto alle estreme pagine pianistiche, Johannes Brahms procura che la forma sia sempre più raccolta e la durata circoscritta. L’orizzonte resterà virtualmente infinito nelle Sette Fantasie op. 116. Identificate dall’autore come Intermezzi e come Capricci le miniature rinnovano volta per volta quel che Massimo Mila vi riconobbe come l’identikit del compositore: “un quid indefinibile tra condizioni opposti del sentimento, un sorridere tra le lacrime, senso di solitudine, intenerita auto compassione che l’anima, stanca e indolenzita dalle percosse del destino, prova per se stessa. Spleen, cafard, blues; e quanti altri nomi si siano inventati per designare la malinconia dell’uomo moderno”.


Franz Liszt - Con un’alluvione di parafrasi wagneriane, fantasie verdiane, trascrizioni di sinfonie beethoveniane e Lieder schubertiani, Franz Liszt è stato un genio trafugatore non soltanto nei riguardi della musica altrui. Analoga potenza d’assimilazione il compositore l’ha usata per intercettare la linea d’orizzonte di un paesaggio svizzero o le sfumature di un quadro di Raffaello, risucchiando tutto nella custodia di un pianoforte gran coda. Nella collezione degli Années de pèlerinages, la seconda raccolta composta tra gli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento, un languore estatico si impossessa dello strumento quando Liszt penetrava i recessi celestiali del sonetto 123 dai Rerum Vulgarium Fragmenta di Francesco Petrarca. E che commentatore incompreso del Canzoniere, Liszt di cui mai si sono occupati i filologi, lui che moltiplica le indicazioni in italiano sulle righe dello spartito per suggerire la modalità d’esecuzione: “vibrato, con esultazione”... “languido, dolce dolente”... “una corda, dolcissimo armonioso”...


Olivier Messiaen - La vera vocazione di Olivier Messiaen è stata affrancare la soglia del mondo reale, dove i colori risuonano come strumenti musicali, dove i ritmi sono la trasposizione della complessità del respiro e dove gli uccelli occupano il più alto grado della gerarchia artistica. Deve ammetterlo il musicista francese che ha dedicato anni a studiare il canto degli uccelli: «Il volo è una meraviglia ancora inesplicabile». E poi c’è la poesia, che alla magia contende il potere di trasformare il mondo con un’energia misteriosa, invisibile. Basterebbe scorrere le citazioni e riflessioni nei volumi del fluviale. Trattato di ritmo, colore e ornitologia dove i dinosauri di Fantasia di Walt Disney trovano spazio a fianco del Re Lear di Shakespeare per illustrare il pessimismo cosmico del Sacre du printemps di Stravinskij. Ma ciò vale per ogni pagina del catalogo musicale di Messiaen che nella Parigi del secondo dopoguerra aveva già scritto i Vingt Regards sur l’Enfant-Jésus, centosessantasette pagine di musica per cui sono richieste oltre due ore di esecuzione da parte del solista, attraverso venti stazioni con cui lo strumento ogni volta ricapitola giustapposizioni e contrapposizioni ispirate al mistero, che affranca così bene le soglie del mondo reale, di un Dio fatto uomo.


Alberto Ginastera - “Evolvo. Il mutamento è dovuto da una forma di ritorno all’America primitiva, ai Maya, agli Aztechi e agli Incas”. Nella raccolta delle Danzas Argentinas è appena intrapresa la strada senza ritorno cui fa riferimento il compositore Alberto Ginastera. La lezione della seconda scuola di Vienna arriva fin in Sudamerica e serve per accrescere l’energia di un linguaggio musicale che coglie un musicista ancor giovane – la data di composizione è il 1937 – capace di trafugare il paesaggio sonoro della Pampa e spingendosi, in tre tappe, ben più lontano nello spazio di quanto avesse saputo fare Liszt da viaggiatore e da pianista.